Stefano Piedimonte

 

Stefano Piedimonte è stato giornalista per l’edizione campana del Corriere della Sera fino al 2012. Dalla pubblicazione del suo primo romanzo, Nel nome dello Zio (Guanda), si è dedicato a tempo pieno alla narrativa. I suoi articoli e racconti sono usciti su L’Unità, Corriere della Sera, La Lettura, Il Fatto Quotidiano, Il Mattino, Cosmopolitan, Donna Moderna, Gioia, e sulla rivista La Règle du jeu diretta dallo scrittore e filosofo francese Bernard-Henri Lévy. Con Guanda ha pubblicato anche i romanzi Voglio solo ammazzarti, L’assassino non sa scrivere, Miracolo in libreria. I romanzi L’innamoratore e I magnifici idioti sono usciti per Rizzoli, mentre per Solferino ha scritto il romanzo breve L’uomo senza profilo. Ha insegnato scrittura creativa alla scuola Holden di Alessandro Baricco e ha scritto, in collaborazione con Roberto Saviano, i podcast Chi chiamerò a difendermi (Audible Original) e 650 al minuto: l’incredibile storia del Kalashnikov (Audible Original). Sempre con Saviano ha scritto soggetto e sceneggiatura della docuserie per la tv L’uomo che voleva cambiare il mondo (Palomar, Sky), ed è attualmente al lavoro su altri progetti per il teatro, la tv e il cinema, tra cui il film già annunciato Sono ancora vivo (MAD, Lucky Red) ispirato all’omonimo graphic novel. Il suo prossimo romanzo uscirà per Marsilio nel 2026. Vive e lavora a Milano.

 
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